MEDITAZIONE PER CHI HA FRETTA

MEDITAZIONE PER CHI HA FRETTA

Alle radici della Mindfulness

La meditazione in tutta la sua immediatezza. Un metodo innovativo che ha portato un sistema millenario nel Ventunesimo secolo.

“L’essere umano è un seme con migliaia di fiori che attendono di sprigionare la loro fragranza. La meditazione è il metodo per portarli a fioritura.” Osho

Meditazione per chi ha fretta
Collana: Oscar Spiritualità BestSellers
Formato: 14 x 21,5
Pagine 300 – Prezzo 13,00 euro

Disponibile anche come eBook

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L’Opera è disponibile anche come Audiolibro
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“Meditazione per chi ha fretta” è un libro che ogni meditatore, principiante o meno, non deve perdere.
Propone semplici e pratici suggerimenti per riequilibrarsi, ridurre la tensione, acquietare le diverse forme di superstress e rilassarsi con metodi semplici, naturali e di efficacia immediata.

Il libro è stato un successo fin dai primi giorni. La settimana successiva alla sua presentazione si è posizionato nella classifica dei primi 8 libri più venduti in Italia! E da allora è molto apprezzato da chi ha deciso di intraprendere un percorso di meditazione quotidiana ricorrendo a tecniche semplici e ben integrabili nelle varie attività (lavoro, sport, famiglia, relazioni).

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“Al mondo non esiste altro miracolo, all’infuori della meditazione.
È l’unica scienza in grado di trasformarti in un uomo nuovo.” Osho

I tempi stanno davvero cambiando.
Oggi ci si avvicina a se stessi partendo da una condizione di vero squilibrio, più che da un disagio esistenziale. E quando si arriva a riconoscere che qualcosa non va, lo si fa perché qualche disturbo – apatia, insonnia, cattiva digestione o altro di più grave – impedisce la normale routine quotidiana fatta di frenesia, fretta e furia.
Questo accade perché l’intrusione e il bombardamento di stimoli cui siamo soggetti impedisce l’elaborazione e la semplice assimilazione di ciò che si vive, ed è totale e totalizzante, ma soprattutto inarrestabile; inutile dettagliare, meglio evidenziare il fatto che un simile caos sensoriale genera anche una naturale anestesia dell’organismo sia nei confronti del mondo esterno sia rispetto a se stessi e ai propri bisogni reali.

Meditazione diventa dunque un prendere in mano la propria vita, per ritrovare equilibrio e armonia. E questo può e deve essere fatto nel momento – quieora –, da qui la proposta di “metodi in pillole”: semplici accorgimenti per gestire il disagio quotidiano e affrontare nell’immediato le conseguenze di uno stile di vita che può portare a malattie anche terminali.

La proposta esistenziale di Osho si amplifica però anche a suggerimenti più puntuali e profondi, delineando un percorso che, nel suo insieme, porta la meditazione a essere “semplice, naturale e spontanea come il respiro”. Partendo dal presupposto che non è possibile essere inconsapevoli per la maggior parte del tempo, e poi essere pienamente attenti e presenti all’improvviso!

Uno stile di vita è, dunque, quello che il libro propone nel suo insieme. I testi si basano sui fattori che tanti studi hanno evidenziato come elementi fondanti per la gestione di quel “super stress” che sta diventando il male del secolo e che si profila come la prima causa di morte, nei prossimi decenni, se si sommano tutti gli effetti collaterali che accompagnano l’attuale modo di vivere.
In tanti ne parlano, soprattutto a livello medico, anche perché quella che è stata definita “sindrome metabolica” interessa oggi – solo in Italia – all’incirca 14 milioni di persone. Ma ancora manca una visione d’insieme, e soprattutto è assente una messa a fuoco sul fattore primario che può davvero fare la differenza.
Definito da Osho come “presenza consapevole” – termine comune anche ad altre tradizioni del Vero e a recenti proposte innovative – con questo raro Maestro di Realtà acquista una marcia in più, per il semplice fatto che i diversi percorsi si accompagnano alla chiara certezza che può avere solo chi è davvero tornato a casa, nella quiete e nella pienezza del proprio essere.

In questo senso, i suggerimenti classici che anche la scienza medica propone, si arricchiscono di qualcosa che aiuta a connettersi più a fondo con la propria essenza, con l’energia vitale, con il senso ultimo dell’esistenza – portando a cogliere la verità del perché si è al mondo. Qualcosa che rende normale trattarsi meglio, lasciar andare eventuali abitudini dannose, equilibrare l’agire e il riposo – ma anche il riposo con il movimento; ovvero la sedentarietà con una sana attività fisica –, bilanciare la frenesia con tecniche di rilassamento, mangiare in maniera appropriata senza più ingurgitare frettolosamente del cibo o abbuffarsi fino a stordirsi, imparare ad ascoltarsi e a muoversi partendo dal proprio sentire; e, perché no, trovare il giusto supporto medico e psicologico, qualora si avvertano segnali seri che i comuni “farmaci da banco” non riescono più a inibire.

La proposta di Osho presuppone l’inclusione e la sperimentazione di uno spazio, dentro di sé, in grado di dare un riposo e una rigenerazione delle proprie energie che fanno davvero la differenza. Una verità in sintonia con quanto intuito dalla scienza medica e psicologica, ovvero che non è la fatica in sé a essere nociva – noi tutti abbiamo la capacità innata di convivere con le sfide della vita e lo sforzo/impegno che implicano –, quanto piuttosto la tensione che si crea a causa di una percezione distorta delle inevitabili sollecitazioni della vita, unita alla sfiducia, al vittimismo e al fatto di non conoscere o non avere familiarità con le doti, i talenti e le abilità di cui siamo portatori.

Conoscersi e ritrovarsi diventa dunque un primo passo fondamentale per gestire lo stress e sviluppare resilienza, così da cogliere gli inevitabili cambiamenti come opportunità e sfide positive.

“All’esterno la vita è come un ciclone in perenne stato di conflitto, di confusione e di lotta, ma è così soltanto in superficie; allo stesso modo, le onde, con il loro frastuono assordante e la loro battaglia perenne, increspano solo la superficie dell’oceano.
La vita non è tutta qui; nel profondo esiste anche un centro silenzioso, privo di suoni, di conflitti e di scontri. Al centro, l’esistenza è un flusso silenzioso e rilassato, un fiume che scorre senza combattere, senza lottare e senza alcuna forma di violenza.
Se ti identifichi con la superficie, con lo strato più esterno, diverrai preda di ansie e angosce. Agli esseri umani è accaduto esattamente questo: sono identificati con la superficie e con il conflitto che vi regna. È naturale che lo strato più esterno sia disturbato e non c’è nulla di male, ma se riesci a radicarti al centro, la confusione della superficie diverrà incantevole e assumerà una sua particolare bellezza.
Se riesci a creare silenzio nel tuo spazio interiore, ogni suono si trasformerà in una musica. Non ci sarà più alcun problema e tutto diventerà un gioco; ma se non conosci questo spazio intimo, questo centro silenzioso, ti identificherai totalmente con la superficie e impazzirai.
E praticamente tutti sono pazzi…
Lo Yoga, lo Zen e la meditazione sono tecniche che mirano essenzialmente a rimetterti in contatto con il centro, aiutandoti ad andare dentro di te, a scordare la periferia e a lasciarla da parte per un po’. In questo modo, ti rilasserai nella tua essenza così profondamente che la dimensione esteriore sparirà e resterà solo lo spazio interiore.” Osho

Parlando di meditazione, è importante comprendere che Osho non si limita ad affidarsi alle tradizioni del passato e alle tecniche ideate da Maestri e mistici, su basi e con presupposti remoti, che le sconnettono dal contesto e dai bisogni che accompagnano l’attuale spirito del tempo.
Consapevole del diverso equilibrio psicofisico e dei precisi disagi che la civiltà contemporanea impone all’uomo di oggi, Osho ha sviluppato metodi innovativi che hanno portato davvero la meditazione nel Ventunesimo secolo. E con una immediatezza che corrisponde al problema collettivo che ci accomuna: la mancanza di tempo.

Liberi da appartenenze o da qualsiasi presupposto di conoscenze a priori, questi metodi si caratterizzano per rapidità ed efficacia, portando a improvvisi cambi di gestalt che aiutano a risolvere situazioni in stallo, tensioni o conflitti apparentemente irrisolvibili.
La selezione spazia tra meditazioni attive e passive, tecniche da fare ovunque o in ambienti specifici, metodi da un minuto e da un’ora, tutti accomunati dall’intento di insegnare come ritrovare uno spazio di quiete all’interno delle tempeste e del caos che segnano la vita quotidiana.
Diverse tecniche sono state specificamente create per poter essere integrate nella routine di tutti i giorni, e non richiedono dunque uno spazio o un tempo separato dai propri impegni; anzi rendono l’intera giornata un campo di prova per arrivare a vivere la normale routine quotidiana con un’attitudine di calma rilassata e di puro divertimento.

Nell’insieme si tratta di tecniche o di strategie meditative facili e che richiedono pochissimo tempo, da praticare in qualunque momento della giornata e che toccano diversi temi:
– meditare con il respiro
– passare dal pensare al sentire
– meditare sull’oscurità
– la tecnica dello stop
– la meditazione della risata
e tantissimi altri metodi efficaci e piacevolmente utili.

In un’epoca in cui è sempre più difficile stare semplicemente seduti e rilassarsi, diventano necessarie nuove e diverse strategie: il libro ne illustra decine, facilmente integrabili nella vita quotidiana.