Essere felici

Essere felici

«L’infelicità dipende dal fatto che solo il cuore può darti gioia, può darti felicità, può farti danzare. La mente può fare i calcoli, ma non può cantare una canzone; non fa parte delle sue capacità. Quindi sei dilaniato tra la tua natura, che è il tuo cuore, e la società presente nella tua testa. E di certo sei nato – come tutti – con questi due centri: il cuore e la mente. Questa è la difficoltà.

In una società migliore la mente sarà utilizzata in sintonia con il cuore, per servire il cuore. A quel punto la vita sarà meravigliosa, piena di gioia. Ma finora abbiamo vissuto in una società orribile, piena di idee corrotte. La mente è stata abusata; e questo è il suo punto debole: la mente può essere manipolata.» Osho

Essere felici
Un atto di ribellione interiore
pagine 296 – 16,00 euro

Una lezione di vita e un punto di svolta epocale. Ecco l’esperienza offerta da questa serie di domande alle quali Osho risponde con la sua abituale lucidità, caratterizzate da un unico filo conduttore: offrire dei semi per un nuovo inizio, partendo da tutto ciò che per noi significa essere al mondo.

I consueti interrogativi sull’avidità, sul bisogno di possedere e di essere posseduti; sulla voglia di dare e donarsi e sull’istinto di avere e aggrapparsi; l’interrogarsi sull’intera commedia umana nel suo perenne oscillare tra dramma, farsa e tragedia… insomma, le perenni questioni che ci seguono nostro malgrado come ombre inquietanti, in questa antologia aprono a prospettive insolite. Risvegliano comprensioni che portano alla scoperta di un Sé mai così marcatamente diverso dall’io da noi alimentato con una testardaggine davvero assurda.

Deciso e al tempo stesso pacato, amichevole, sereno, Osho aiuta a dire addio all’età dei giochi e della falsa innocenza che accompagna ogni ricercatore alle prime armi, per coltivare l’autentica meraviglia e lo stupore che ritmano una matura comprensione del proprio essere. 

Un libro particolarmente attuale di questi tempi che accentuano la tendenza a guardare – e spesso rivangare – il passato, per cercare di capire che cosa non ha funzionato e perché. 

Osho espone la sua personale esperienza, e suggerisce una diversa prospettiva: guardare dentro di sé, analizzando con distacco ciò cui diamo attenzione – a partire da avidità, gelosia e altre caratteristiche dell’ego – iniziando al tempo stesso a comprendere quali sono i veri talenti che ristagnano in noi disattesi. 

Una pratica fondamentale, ora che i fatti rendono sempre più evidenti le conseguenze di scelte giustificate dalla sola sopravvivenza, foriere di catastrofi impensabili sul momento.

Molte delle metafore su cui Osho appoggia la sua analisi lucida, affilata e spesso scioccante, si riferiscono al suo vissuto e a quello dei suoi discepoli. E narrano la facilità con cui ci lasciamo ingannare dallo “strumento” migliore creato dall’esistenza per aiutarci nel nostro viaggio esistenziale: la mente.

Uno strumento che ci rende unici, ma che però diventa un vero pericolo e una fonte di danni, quando si lascia che diventi padrone della situazione, della nostra vita e di noi stessi. Verità che troviamo confermata ogni giorno nello stato delle cose con cui dobbiamo fare i conti. 

Comprenderlo in modo indubitabile è di per sé l’inizio di una nuova vita. Ed è in questo senso che sono orientate tutte le risposte date da Osho nel libro, nella certezza che solo arrivando a un’intima comprensione di sé è possibile vivere una vita degna di essere vissuta.

Un inizio che oggi è lo Spirito del tempo a sollecitare come ineluttabile. Come Osho chiarisce:

«I tempi di crisi sono pericolosi e al tempo stesso di estrema importanza. Sono pericolosi per chi non ha il coraggio di esplorare nuove dimensioni della vita, costoro finiranno per disintegrarsi in vari generi di follia, perché la loro mente era un prodotto della società. Adesso che la società si sta disgregando, la mente non può rimanere, non si può salvare: le sue radici sono nella società ed è costantemente alimentata dalla società, ma ora quel nutrimento va scomparendo.

Poiché la società si sta disgregando, è inevitabile che negli individui affiori un atroce sospetto, un dubbio che prima era assente. E se erano persone obbedienti che non erano mai andate oltre i limiti stabiliti dalla società, che erano sempre state cittadini rispettabili, onorevoli – in altre parole, semplicemente mediocri – impazziranno immediatamente.»

L’opera è disponibile su Audible come audiolibro: https://bit.ly/oshoaudiolibri